Videoest

Alfredo Pirri al MAXXI

Venerdì 15 luglio alle ore 21:00 al MAXXI di Roma verrà proiettato il film "Alfredo Pirri - lo specchio degli inganni", prodotto dalla Videoest con la regia di Giampaolo Penco.

Alfredo Pirri è l’artista che si è posto con più forza la domanda di come l’arte del passato arriva a noi. Il film inizia con l’installazione di Pirri alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma. Il visitatore si trova a camminare su un pavimento di specchi, dove poggiano alcune sculture dell’800, nonché il calco funebre del volto dello scultore Antonio Canova....

La proiezione è a cura di Art Doc Festival, per la rassegna "Arte in Video" all'interno di YAP FEST 2016.

Guerra in montagna su Rai 3

Domenica 10 gennaio su Rai Tre, nei programmi a diffusione regionale, è andato in onda il documentario Guerra in montagna, prodotto dalla Videoest con la regia di Alessio Bozzer.
Scorrendo immagini e filmati d'epoca Roberto Todero e Marco Cimmino ricostruiscono la vita e le difficoltà del soldato ad alta quota. Con Davide Tonazzi saliamo sulla cima dello Jof di Miezegnot sulle Alpi Giulie, seguendo i sentieri di Julius Kugy e rievocando i suoi ricordi di guerra.
In cima al Freikofel Lindo Unfer ci parla della guerra sul fronte carnico, luogo poco trattato dalla storiografia ma carico di storie e momenti drammatici. Ulderica Da Pozzo ci racconta la storia delle portatrici carniche, attraverso il suo prezioso lavoro di ricerca e raccolta di testimonianze.
A Sesto di Pusteria Günther Tschurtschenthaler ci porta a visitare la tomba di Sepp Innerkofler e ci racconta la storia di questa grande guida alpina, e la sua misteriosa morte sul Monte Paterno.
Guarda il trailer

 

Michele De Lucchi a Chicago

Il documentario "Perché un film su Michele De Lucchi" è stato selezionato al 51st Chicago International Film Festival, nella sezione Spotlight: ARCHITECTURE + SPACE + DESIGN.
Sarà proiettato martedì 20 e lunedì 26 ottobre. Vedi programma.
Il film, diretto da Alessio Bozzer e prodotto dalla Videoest con Terredarte, racconta la vita e il lavoro dell'architetto e designer.
Perché un film su Michele De Lucchi? La risposta si presenta naturalmente ascoltando questo architetto che racconta dell’architettura radicale, del lavoro in Olivetti e dell’intenso rapporto con Ettore Sottsass. Dell’avventura di Memphis. Degli edifici e degli oggetti. Della lampada Tolomeo,  del perché a un certo punto ha preso in mano una motosega ed ha iniziato a realizzare piccole casette in legno.

Menzione speciale a PASSI

Il cortometraggio PASSI 1992 - 2014 ha ricevuto la menzione speciale della III Edizione del Premio Carlo Bonatto Minella – Art Prize CBM.
Il video realizzato da Giampaolo Penco ha ricevuto la menzione per l'impegno sociale.

Le guerre fanno parte dei luoghi e della gente che vive in quei luoghi. Quando si passa di lì in tempo di pace, sembra incredibile che quei luoghi abbiano visto simili atrocità. E' difficile farsene una ragione. L'arte, in questo caso l'installazione di Alfredo Pirri, evoca emozioni che pur non richiamando direttamente quelle atrocità, allo stesso tempo impedisce che vengano rimosse rendendone evidenti le cicatrici. L'azione artistica esorcizza l'incubo che il passato ritorni uguale a se stesso ma ci ricorda anche che se non pure abbiamo sofferto come loro (le vittime) siamo però obbligati a far nostra la loro esperienza.
Opera Alfredo Pirri, soggetto e regia Giampaolo Penco, montaggio Christopher Scherlich

Chi è Alberto Garutti

in concorso al Biografilm di Bologna 2015

Il documentario "Chi è Alberto Garutti e perché parla di noi" sarà proiettato in anteprima mondiale al Biografilm di Bologna, Domenica 14 giugno alle ore 21.00 presso il cinema Lumiere.
Alla proiezione sarà presente il regista e Alberto Garutti.

Critica, etica e poetica: sono le caratteristiche dell’opera ideale secondo Alberto Garutti, maestro dell’arte pubblica che con il suo lavoro ha messo in comunicazione la collettività con le storie individuali. Grazie a lui c’è un cinema con una targa che ricorda le persone che vi hanno incontrato l’amore; c’è una piazza in cui le luci dei lampioni aumentano d’intensità ogni volta che in paese nasce un bambino; ci sono 500 lampade pronte a illuminarsi ogni volta che un fulmine cade sul territorio italiano. Il film racconta la preparazione e l’inaugurazione della mostra a lui dedicata al PAC, l’installazione permanente nel grattacielo Unicredit a Milano, il lavoro nel suo studio e tra i collaboratori, con il filo rosso di un concetto caro all’artista: l’irripetibilità dell’esperienza.

Per altre informazioni visita il sito del Biografilm Festival.

Novità in DVD

esce in DVD il documentario Trieste Giallo Nera

E' disponibile in DVD e Blu-ray il documentario "Trieste Giallo Nera", trasmesso da RAI 3 FVG nel dicembre scorso. Il film è stato prodotto prodotto da Videoest con il contributo della Cineteca del Friuli e del Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia , regia di Giampaolo Penco

Quest’anno sono stati in tanti a scrivere, realizzare dei film, dei libri sul 1914. Si ritrovano in questo documentario, giornalisti, scrittori collezionisti di memorie, e ovviamente gli storici, che lo hanno fatto: Paolo Cavassini, Riccardo Cepach, Claudio Ernè, Lucio Fabi, Marina Rossi, Paolo Rumiz, Pierluigi Sabatti, Erik Schneider, Fabio Todero. Poi ci sono gli archivi triestini, quelli comunali, l’Archivio di Stato, gli archivi delle Assicurazioni Generali, della Biblioteca Slovena, della Ginnastica Triestina, della Canottieri Nettuno. E poi c’è un testimone, Gillo Dorfles, nato nel 1910…
Il filo che tiene insieme le numerose testimonianze è la consapevolezza di mettere in scena un “gioco di fari incrociati” sugli avvenimenti di 100 anni prima, creando un’atmosfera che li faccia rivivere come un altro presente. Di volta in volta le persone elaborano una loro versione dei fatti, basata su documenti, ricerche, memorie cittadine e familiari, messe in dialogo con l’evento storico. Il ritmo è quello di chi registra gli ultimi respiri, in  questo caso di un’epoca, in un presente di 100 anni dopo, che si sente orfano di quanto avvenuto 100 anni prima.


Guarda il trailer del film


Attraverso le Carniche su Facebook

visita la pagina!!

La pagina facebook di "Attraverso le Carniche" è a quota 250 like.
Ci sentiamo in compagnia, ma vogliamo essere sempre di più.
Visita la pagina: https://www.facebook.com/attraversolecarniche.
Ad oggi sulla pagina è presente la sinossi del documentario, le foto dei protagonisti, il trailer ed estratti del film. In attesa dell'uscita del dvd ne pubblicheremo altri, e visto che Videoest compie 25 anni festeggeremo pubblicando un pezzo alla volta tutto (o quasi) il nostro archivio sulla Carnia e il Tarvisiano. Il primo sarà un estratto di Vorrei essere lassù 1991, una discesa dal Pizzo Collina di Luciano De Crignis (1991).

Attraverso le Carniche

le tre puntate su RAI FVG

I sentieri nascono dai passi. È una frase che ho letto in un libro di Nives Meroi. Spiega il senso del film “Attraverso le Carniche”, un viaggio attraverso questa parte delle Alpi, da San Candido in Alto Adige fino Tarvisio al confine con la Slovenia.
Si raccontano gli ambienti naturali, ma lo scopo è incontrare gente, vedere da vicino la vita dei pastori, la quotidianità di chi vive e lavora nelle terre alte, gli alpinisti in fuga dalla città. Ci si ferma a chiacchierare con i guardiani dei rifugi, si ascoltano storie, soprattutto le "storie" che caratterizzano i luoghi attraversati. Qualche volta si devia dal sentiero principale, ma sempre con la meta di comporre un percorso culturale affine a quello naturale.
Ognuno decide un percorso, ma i percorsi di tutti sono sovrapponibili, e la sovrapposizioni creano la storia.

Con Lorenzo Alberti, Giovanni Casanova Borca, Silvio Cescutti, Ulderica Da Pozzo, Marta Da Zolt, Riccardo De Agostini, Luciano De Crignis, Sergio De Infanti, Attilio De Rovere, Albino Dorigo, Gianni Dorigo, Antonio Frezza, Anna Graz, Nives Meroi, Marino Petracco, Paola Romanin, Daniela Sacco Sonador, Günther Tschurtschenthaler, Lindo Unfer, Angela Virgallito, Luca Zini.

Cast tecnico
soggetto Luciano De Crignis
testi e regia Giampaolo Penco
fotografia Paolo Babici
montaggio Christopher Scherlich
producer Alessio Bozzer
una produzione Videoest
sviluppato con il Contributo del Fondo Regionale per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia

25 Anniversary